Traduttore

Articolo New Age

La vibrazione dell’Universo e lo straordinario potere del “Bagno di Gong

cover new agela via del gong

la via del gong 1

Rilassamento profondo con gong planetari, campane tibetane e di cristallo, immersione nel suono olistico. Il Gong è uno strumento antico che gli sciamani usavano già 4000 anni fa per il suo potere straordinario di trasformazione. E’ lo strumento più risonante conosciuto.

L’ascoltatore viene abbracciato da un soffice campo ricco di armoniche in cui tutto il suo essere viene rinvigorito e armonizzato. Il suono primordiale OM del gong entra nel corpo, massaggia ogni cellula, regolarizza le onde cerebrali e guida in uno stato di sogno consapevole. Quando ci porta nel nostro corpo di sogno ci libera dai limiti del mondo tridimensionale, ci permette di vivere noi stessi fuori dai limiti del corpo fisico. Si perde il senso del tempo e dello spazio e facciamo esperienza della sensazione dell’estasi. La nostra mente si quieta negli stati alfa theta e delta e si accelerano processi di riparazione del DNA.

la via del gong 2Nello stato meditativo del sogno lucido vengono accelerati i processi di rigenerazione e di ringiovanimento. L’ego personale raggiunge lo stato neutro. Si crea lo stato di armonia perfetta tra corpo, emozioni, mente e spirito. Questa forza straordinaria si manifesta perché i toni emessi dal gong risuonano continuamente creando note sempre nuove. Quando ascoltiamo il suono del Gong ricordiamo inconsciamente la beatitudine e la sicurezza di quei momenti passati nella pancia della mamma. Il tempo dello sviluppo del feto nel grembo della madre è il tempo di una meditazione specifica, guidata dal suono che riempie le membrane dell’utero. Possiamo paragonare questo suono speciale con il suono del Gong, entrambi sono profondamente calmanti. I Gong sono usati anche per aiutare i bambini con problemi di sviluppo e i bambini autistici. Il suono del Gong trasforma rapidamente e profondamente ogni tipo di blocco psicofisico, ci porta alla consapevolezza della coscienza senza corpo, ci apre all’estasi dell’unità e alla pienezza dell’energia vitale, rafforza l’intuizione e ci libera dalla paura della morte.

I Gong planetari sono accordati sui toni dei pianeti del sistema solare, armonizzano tutto il corpo ed ognuno agisce in particolare su determinati centri energetici e organi del corpo, proprio per la correlazione che lo vede unito al pianeta corrispondente risuonandone in tutti gli aspetti. La vibrazione dei Gong, che si esprime in termini di frequenze Hertz, interagisce con ogni singola cellula vivente del nostro essere, così come con quelle dell’intero sistema ambientale, elevandone lo stato della coscienza. Sarà questa la condizione che porterà a percepire immediatamente quella sensazione di benessere e, addirittura, dove vi siano situazioni di malessere fisico caratterizzato da dolori locali, questa straordinaria vibrazione riporta la memoria cellulare a quella condizione di salute che si aveva prima del processo di somatizzazione.
Si racconta che Gautama Buddha, prima di abbandonare il suo corpo, avesse mandato i suoi discepoli nei paesi orientali a scrivere su ogni Gong “TAI LOI” ovvero, “il bene é arrivato”, proclamando con queste parole il ritorno della felicità sulla terra, la spiritualizzazione della materia e il ritorno imminente di Buddha. La leggenda dice che Maitreya, Buddha della compassione tornerà attraverso il canto dei Gong.
La prima volta che ho sperimentato un bagno di gong ho avuto una sensazione di paura, come se attraverso quel suono così profondo un’onda gigantesca mi stesse travolgendo… Poi ho capito che contrastare questo flusso di sonorità non faceva che aumentare il mio disagio, che era meglio – invece – lasciarmi andare senza barriere all’energia che la vibrazione del gong mi comunicava. E’ a questo punto che mi sono sentito proiettato in una sorta di viaggio cosmico, attraverso uno stato di sonno cosciente che mi ha portato a visualizzare galassie e vortici di luce.
Questo straordinario meccanismo, avviene spontaneamente attraverso l’interazione tra vibrazione, suono, immagini, colori e luci. Tutta la nostra percezione sensoriale viene stimolata a vivere sensazioni straordinarie dove, andiamo ad attingere informazioni proprio nella “Memoria Universale”, quella che gli orientali da secoli chiamano “Akasha”
Una seduta di gong può portare anche a farci provare il cosiddetto “viaggio astrale.
E’ un’esperienza di tipo straordinario, a cui non tutti arrivano. Si tratta di un processo delicato per la nostra emotività: per questo è meglio essere in compagnia di un gong master esperto.. Difficile descriverne le sensazioni a parole: immaginate che la coscienza si “veda ” al di fuori del proprio corpo, consapevole di esserlo. La prima fase di questo viaggio incomincia col nostro io non-corporeo che vaga per le stanze e gli spazi limitrofi a dove sta fisicamente il corpo. In fasi avanzate si può addirittura arrivare a contatto con la dimensione universale, quella particolarissima dimensione di cui parlano – ad esempio – Anne e Daniel/ Meurois Givaudan nel loro libro “Racconti di un viaggiatore astrale”.

Il “Bagno di Gong”

Dove l’Alpha/Primo musica e l’Omega/Spazio Musica si incontrano. E’ un luogo che chiamiamo “Campo-Gong” della totalità del suono e della pienezza dei toni. Si tratta di un luogo vibrazionale dove l’omni-presente pressione delle onde dei toni è come la cresta delle onde degli Oceani. Questo campo acustico è considerato una matrice acustica (tono di guarigione) vortice, che può indurre alla de-materializzazione della mente razionale, e accompagnare l’ascoltatore in uno stato di non tempo. Questo è ciò che è stato indicato come “la profonda guarigione del “Bagno di Gong”. Qui, nelle acque dell’Oceano dei toni del Gong, si trova il Campo quantico della coscienza, dove oltre la suggestione delle intenzioni si entra nel nido del potenziale del puro caos, e quando ci risvegliamo, è con il senso del rafforzamento dell’anima e la creativa libertà di scelta, pronti a ritornare nel mondo della materia rinnovati, energizzati e pieni di pace.
Il “Bagno di Gong” è come stare ad una mini-vacanza, durante la quale siamo diventati sia la bolla che il mare. Nella mente scompare e si ripresenta, e quando ricompare è come un nuovo inizio; un luogo fresco di auto-guarigione e di auto-rivelazione. Siamo in un epoca di tempo durante la quale, su scala mondiale, sono in corso grandi cambiamenti. Si dice che è in processo l “apertura” di una mente-planetaria. Questo è considerato essere il miglior tempo, perché da quando è stato scoperto il Gong 6.000 anni fa, oggi abbiamo la possibilità di spiritualizzare la materia della vita e siamo alla svolta di un’epoca nell’umanità, così come del nostro benessere individuale.
Un “Bagno di Gong” è l’esperienza in cui ci si sdraia comodamente in abbigliamento confortevole, sopra un morbido materassino e con una calda coperta per aumentare ulteriormente il comfort. Il “Bagno di Gong” può essere effettuato su di una singola persona attraverso una sessione individuale o di coppia o verso più persone, in ambiente sereno e confortevole, come un prato o una distesa in collina, oppure un locale silenzioso e ben areato, con luce soffusa. Le sessioni durano circa un’ora, durante la quale il suono del gong può variare per ritmo e intensità e può essere accompagnato dall’ascolto di mantra, cioè canti con antiche formule sacre indiane.
Il maestro da cui lo stesso Massimo Piazza è stato “iniziato” a questa particolare disciplina si chiama Don Conreaux, è americano ed è considerato il più famoso Gong Master contemporaneo, nonché esperto di Kriya Yoga. A sua volta, Conreaux è stato iniziato da Yogi Bhajan, colui che ha portato a conoscenza del mondo occidentale le pratiche meditative del Kundalini Yoga, appannaggio per secoli dei Sikh indiani. Non a caso, spesso le lezioni di Yoga Kundalini vengono seguite da speciali sessioni meditative a base di gong. Ma Conreaux non si limita alla pratica dei bagni di gong. A lui si deve, infatti, il progetto internazionale dei Giardini delle Campane di Pace, che coinvolge numerose città del mondo: centri che hanno riconosciuto il potere benefico del suono di gong, conchiglie e campane tibetane, in grado di armonizzare l’atmosfera degli agglomerati urbani.

Massimo Piazza Gong Master, esperto di tecniche energetiche e olistiche

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, Migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi